THE_SADNESS
Last_Worlds_Before_The_Happiness_Rape
Ciao Amici!!! Mi fa molto piacere che tu (Hue...)
abbia portato a termine il compito di 'confezionare'
il nostro primo album! Che tu abbia trovato la forza di farlo, anche contro
di me...
E' vero che io oggi non mi ritrovo più in quei
brani, ma questo è solamente perchè ora non posso fare
a meno che considerarli delle rozze prove...
Insomma, come in ogni cosa occorre fare delle prove, conoscere
degli strumenti per poterli davvero poi piegare al nostro volere
(in questo caso espressivo...). Quei brani non mi piacciono più, ma
non posso fare a meno (come del resto dicevi tu...), quando li ascolto, di recuperare
con tutta la forza quanto di più oscuro e recondito si era in me accumulato
nel corso degli anni... In quei brani mi sembra quasi
di trovarci tutte le angosce di essere stato bambino,
di essere stato una piccola cosa incompleta (che
continuo comunque, a suo modo, ad essere...). Ora
sono più 'svuotato'... Questo è a volte triste per me... Il fatto è che forse
ora ho meno da esprimere ma ho più mezzi (so come
usare le nostre 'gelide macchine'...),
mentre prima avevo più da 'gridare' ma non sapevo bene come farlo... Insomma...
ancora una volta si esce frustrati dagli eventi, con
l'impressione di non essere stati al posto giusto al momento giusto,
di essere arrivati tardi... Eppure questa dinamica è inevitabile
e sembra quasi sancire cinicamente le contraddizioni ed i paradossi di
una vita che capisci sempre troppo tardi...
I nuovi brani che sto facendo sono davvero alienanti,
sono l'annientamento dell'uomo, sono la disperazione che
a volte provo nel rendermi conto che davanti a me trovo sempre due porte,
e quella in cui voglio entrare è sempre quella
chiusa, contro la quale sbatto, mentre quella che non
mi importa attraversare, lentamente, da sola, beffardamente, si apre...
Questa è una metafora forse
troppo oscura, ma significa che in fondo la vita è semplice,
basta andare dove in realtà non si vuole, basta mentire a se stessi ed
agli altri. Io sono condannato a non farlo, non ci riesco,
non ci riuscirò mai, e mi assumo così tutte le mie responsabilità di 'uomo'
forse anche troppo. Se un giorno avrò quello che
davvero desidero, quello che davvero sto cercando, quello per cui ogni giorno
lotto, allora sarò la persona più 'felice' al mondo, e finalmente cambierò.
Mi dispiace, che per come io sono fatto, alcune
persone care, vicine a me, possano a loro volta
soffrire...
La mia 'freddezza' è palpabile e diversa gente
incredibilmente a volte ha paura di me...
Questa è davvero la beffa,
che non può portarti che a sorridere ed pensare che in fondo la vità
è davvero grottesca, e per questo merita di essere vissuta
comunque ed al di là di tutto con una certa 'leggerezza'...
Lo vedete lo sfondo? Per piacere, ditegli di fermarsi,
gridate la mia innocenza, comincio a stare male!
1999-02-09------(Ciao)-----(Volpi)